La Fondazione è continuativamente impegnata in eventi culturali e di ampia visibilità sociale. Nell’ambito della cultura d’impresa e del lavoro, più in particolare, partecipa a numerose iniziative collaborando con altri enti ed istituti per la realizzazione di convegni, conferenze, giornate di studio, mostre, pubblicazioni, documentari, trasmissioni televisive, progetti didattici, manifestazioni, dalle quali emerge il non trascurabile ruolo assunto dalla Fondazione nella creazione e diffusione di conoscenza e cultura; un ruolo riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che, a partire dal 2009, ha inserito la Fondazione nei piani triennali delle istituzioni culturali.
Tra gli eventi più recenti promossi e curati direttamente dalla Fondazione, un primo esempio è quello della mostra fotografica L’Esposizione Internazionale di Genova del 1914, allestita presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova dal 10 marzo al 6 aprile 2015. La mostra, che ha riscontrato molti consensi e un grande afflusso di pubblico, è stata accompagnata dalla proiezione a Sala Sivori di Cabiria, un kolossal del cinema muto uscito proprio nel 1914, e dalla proiezione a Palazzo Ducale di Genova di Genova di ieri, rassegna di filmati tratti dalla Cineteca della Fondazione.
Un secondo esempio è la mostra documentaria e fotografica Ferdinando Maria Perrone e i destini dell’Ansaldo, allestita presso la Sala Liguria di Palazzo Ducale di Genova dal 22 gennaio al 21 febbraio 2016. All’esposizione si sono affiancate quattro conferenze: Ferdinando Maria Perrone, da Casa Savoia all’Ansaldo, di Paride Rugafiori; L’Ansaldo: strategie ed evoluzione, di Marco Doria; L’Ansaldo e Il Secolo XIX: l’industria e la stampa, di Valerio Castronovo; Da Ansaldo a Finmeccanica: industria e partecipazioni statali, di Vera Zamagni.
Altro esempio, la mostra documentaria, fotografica e filmica Andrea Doria. La più bella nave del mondo, allestita dall’11 novembre 2016 al 30 maggio 2017 presso il Museo del Mare e della Navigazione di Genova in occasione del 60° dal naufragio del transatlantico, e il relativo catalogo, contenente saggi e materiali fotografici sull’argomento e un DVD con documenti filmici della Cineteca della Fondazione.
Ancora, la mostra Porcellane a bordo. L’arte della tavola e la vita sui grandi transatlantici italiani, allestita presso la Biblioteca Universitaria di Genova dal 19 dicembre 2016 al 15 febbraio 2017, e il catalogo ad essa inerente.
Infine, la mostra Ludovico Maria Chierici. Un fotografo genovese di primo Novecento, allestita presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova dal 1° al 19 febbraio 2017 e, dello stesso fotografo, la mostra 1935-1941. Sette anni di fotografie al Carlo Felice, allestita nel foyer del Teatro dal 1° febbraio al 6 marzo 2017.
Di particolare rilievo è l’attività svolta dalla Fondazione, in collaborazione con la Direzione generale degli archivi del Mibact, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archivistico prodotto da imprese e attori economici. Custode di un imponente patrimonio archivistico continuamente alimentato da nuove acquisizioni, la Fondazione si pone come cospicua e vitale fonte per la storia economica e sociale del nostro Paese e, a livello internazionale, come uno dei più significativi esempi di archivio economico territoriale.
Alla funzione della conservazione si collegano specifiche attività, quali l’ordinamento degli archivi e la compilazione dei relativi inventari, l’attività di restauro, digitalizzazione e duplicazione, l’assistenza ai ricercatori nelle sale studio. La Fondazione ospita presso la propria sede una media di 1.800 persone l’anno. Si tratta di laureandi, ricercatori scientifici, utenti per richieste di documentazione, partecipanti alle visite guidate, frequentatori delle attività formative, partecipanti a riunioni ed incontri di varie società. Il sito www.fondazioneansaldo.it è visitato annualmente da oltre 65.000 persone. La Fondazione è inoltre raggiunta attraverso gli altri numerosi siti e portali nei quali è presente con proprie informazioni. Inoltre dal primo semestre 2016 la Fondazione ha una propria rubrica fissa all’interno del bimestrale di Confindustria Genova Genova Impresa.