Fondazione Ansaldo

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Fondazione Ansaldo
 

La conservazione dei documenti della nostra vita culturale, scientifica, civile e la trasmissione delle nostre esperienze sono condizioni fondamentali per la permanenza di una civiltà, di una cultura e perché esista una storia.
Nel 1980, con l’istituzione dell’Archivio Storico del Raggruppamento Ansaldo, prendeva avvio un’attività di recupero e salvaguardia che, a partire dal materiale documentario progressivamente reperito all’interno del gruppo, venne estesa sia alle imprese nel tempo partecipate o controllate dall’Ansaldo, sia verso complessi documentari - minacciati di dispersione o distruzione - prodotti da imprese non riconducibili all’Ansaldo.
L’Archivio Storico Ansaldo, insomma, svolgeva ormai da tempo un’attività ben più ampia di quella normalmente esercitata da un archivio storico d’impresa ed il riconoscimento della sua natura di archivio economico territoriale lo si è avuto nel febbraio 2000 con la costituzione della “Fondazione Ansaldo - Archivio economico delle imprese liguri Onlus”, ente a cui è stato trasferito il patrimonio archivistico sino a quel momento conservato dall’Archivio Storico Ansaldo.
Nel corso del 2007, con il rilancio della Fondazione che assume la denominazione Fondazione Ansaldo (Gruppo Finmeccanica), l’attività di recupero e salvaguardia si accentua e oggi il patrimonio archivistico è costituito da diverse migliaia di documenti societari, contabili, amministrativi e tecnici prodotti, a partire dal secolo XIX, soprattutto da imprese industriali. Nella Fototeca, inoltre, è stato concentrato tutto il materiale fotografico in originale, in negativo e a stampa, in grado di offrire una panoramica delle molteplici attività imprenditoriali e lavorative per un arco cronologico che va dalla seconda metà ’800 a tutto il ’900. Nella Cineteca sono invece conservate migliaia di pellicole cinematografiche, preziose testimonianze dei più diversi aspetti della vita economica italiana del Novecento.
Nel 2006 infine, con l’iniziativa “La Liguria del saper fare si racconta”, è stata avviata una sistematica raccolta di testimonianze orali concernenti il mondo dell’impresa e dell’economia.
Del patrimonio archivistico fanno parte anche le raccolte: disegni tecnici e industriali, manufatti d’epoca e cimeli, registri navali, titoli azionari e obbligazionari.
Infine, dal luglio 2016, in seguito all’inserimento delle pubblicazioni a stampa acquisite nel corso del tempo nel Sistema Bibliotecario Nazionale e nel Polo delle biblioteche liguri, la Fondazione Ansaldo ha messo a disposizione dell’utenza anche la propria Biblioteca.
La Fondazione Ansaldo ha adottato il Codice internazionale di deontologia degli archivisti approvato a Pechino il 6 settembre 1996 dall’Assemblea Generale del Consiglio Internazionale degli Archivi.

 

Archivi e Raccolte


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