Fondazione Ansaldo presenta il calendario da tavolo 2020, che offre una selezione di immagini d’epoca relative al lavoro femminile in fabbrica nei primi cinquant’anni del Novecento. Tali immagini rientrano nel progetto Fotografia e Industria, promosso dalla Fondazione Ansaldo e finanziato dalla Compagnia di San Paolo, e sono consultabili sul sito www.fondazioneansaldo.it

Quello dell’emancipazione femminile è un lungo percorso iniziato durante la prima guerra mondiale, quando molte donne furono chiamate a lavorare in fabbrica al fine di colmare il vuoto creatosi con la partenza degli uomini per il fronte.

Il contributo apportato dalle donne non si limitò a ruoli tipicamente femminili – infermiere, crocerossine, dame di carità, maestre – ma si estese anche ad ambiti considerati fino a quel momento esclusivamente maschili. In quegli anni fecero il loro ingresso in fabbrica le prime donne operaie, mentre per le strade si videro per la prima volta donne autiste di tram o bigliettaie, le prime postine e le prime spazzine.

Tale inserimento nel mondo del lavoro, e in particolar modo in fabbrica, non fu accettato di buon grado. Le maestranze maschili si opposero duramente ed ostacolarono l’integrazione delle donne, accentuando così la differenza di genere. Ne è un chiaro esempio la disuguaglianza tra gli stipendi percepiti, a parità di mansioni, tra uomo e donna.

Il percorso di emancipazione si è sviluppato nel corso dell’ultimo secolo attraverso coraggiose lotte per la parità dei diritti, che hanno portato ad un primo e fondamentale risultato nel 1946, con il diritto di voto per le donne; per quanto riguarda il mondo del lavoro, si è dovuto invece aspettare fino al 1977 perché fosse emanata una legge che garantisse la parità salariale tra i sessi, ancora oggi purtroppo non sempre applicata.

L’iconografia scelta per il 2020, anno del ventennale dalla costituzione di Fondazione Ansaldo, proviene dalla Fototeca della Fondazione Ansaldo, che conserva oltre 750.000 immagini originali tra lastre di vetro, diapositive, stampe, in grado di documentare, a partire dalla fine dell’Ottocento, le principali realtà imprenditoriali e industriali del territorio, l’organizzazione del lavoro, le trasformazioni del paesaggio urbano.

Fondazione Ansaldo presenta il nuovo sito web, rinnovato nei contenuti e nella grafica.

Oggi è stato pubblicato online il nuovo sito di Fondazione Ansaldo, completamente rinnovato nella forma, aggiornato nei contenuti e con un template personalizzato per rappresentare al meglio la natura della Fondazione.

La prima presenza sul web di Fondazione Ansaldo risale al 2004, con alcune prime modifiche nel 2006. Da allora sono stati aggiornati, modificati e aggiunti molti dei contenuti ma era rimasta sostanzialmente invariata la tecnologia e la grafica.

Con il nuovo sito si è dato più spazio alle attività e alle news relative alla Fondazione, maggiore rilievo al progetto Fotografia e Industria, più visibilità al patrimonio storico archivistico che si presenta oggi suddiviso in differenti sezioni specifiche per facilitare la ricerca e la fruibilità dei documenti. Inoltre sono stati inserite maggiori informazioni circa i materiali che costituiscono il patrimonio documentale conservato da Fondazione.

La piattaforma utilizzata è un CMS (Content Management Sistem) di ultima generazione, installato su di un server dedicato. Inoltre il sito è responsive, dunque visibile con un format che si adatta in base al device (computer, laptop, smartphon e tablet) utilizzato per accedervi.

Il sito, ora appena nato, nel tempo crescerà e si svilupperà ulteriormente con l’aggiunta di nuovi contenuti e spazi.

Indirizzo del sito: http://www.fondazioneansaldo.it/

INCLUSIVITÀ E SOSTENIBILITÀ: LO STORYTELLING DEL PORTO DI GENOVA TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO.

Tra pochi giorni inizierà la 18° edizione della Settimana della Cultura d’Impresa, una manifestazione nazionale promossa da Confindustria e Museimpresa, di cui Genova è Capitale 2019, che ha come obiettivo quello di valorizzare e approfondire i temi riguardanti appunto la cultura d’impresa.
Dalla collaborazione tra Fondazione Ansaldo, Inge - Percorsi e Cultura Industriali a Genova, Fondazione Armo e il Circolo Autorità Portuale Genova &S, è nato un percorso grazie al quale sarà possibile conoscere il porto di Genova, la sua storia e il multiculturalismo dei popoli che tra i suoi moli si sono incontrati, mossi da un ideale comune: quello del lavoro.

Evento gratuito con prenotazione obbligatoria.

Date dell’evento: sabato 9 e mercoledì 13 novembre.
Luogo d’incontro: Chiesa di san Marco al Molo (Porto Antico di Genova)
Ora: 9.00

Per info e prenotazioni:
Mail:
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Telefono: 010 8594125

L’attività di promozione seguirà un percorso incentrato su specifiche attività per rivalutare il patrimonio archivistico - 15 chilometri lineari di documentazione prodotta a partire dalla metà dell’Ottocento - conservato nella Fototeca e nella Cineteca della Fondazione

Raffaella Luglini, Presidente Fondazione Ansaldo: “Le rinnovate modalità di accesso al patrimonio della Fondazione per sottolineare il contributo della Superba allo sviluppo economico e industriale del Paese”

Il TG 3 della Liguria ha dedicato un bel servizio nel suo telegiornale dedicato all'evento tenutosi oggi presso Fondazione Ansaldo, in cui è stato presentato il nuovo piano per la valorizzazione del suo patrimonio archivistico. Si segnala la presenza di molte personalità tra cui il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Sindaco della città metropolitana di Genova, Marco Bucci, il Presidente dell’Autorità di sistema del Mar Ligure occidentale, Paolo Emilio Signorini, l’Amministratore Delegato di Leonardo, Alessandro Profumo e il presidente di Fondazione Ansaldo, Raffaella Luglini.